IL RITO
A mezzogiorno i tre " santi ":
un uomo, una ragazzina e un bambino, che rappresentano
rispettivamente San Giuseppe, la Madonna e Gesù Bambino
si recano in chiesa per la benedizione.
Usciti dalla chiesa i tre personaggi, tenendosi per mano,
seguiti dalla famiglia che ha fatto il voto
e accompagnati dal gruppo di musica, ritornano alla casa
dove è stata allestita la Cena e trovano la porta chiusa.
San Giuseppe bussa tre volte ma nessuno apre.
Solo
alla quarta volta, la padrona di casa chiede
"Cu è ?" (Chi bussa )
e il Patriarca San Giuseppe risponde:
"Gesù, Giuseppe e Maria , o rapi tu o rapu iu ! " (apri tu o apro io)
A queste parole, si apre la porta e i tre " santi " entrano.
La padrona di casa porge loro acqua e vino in un bacile per lavarsi le mani.
San Giuseppe poi benedice la casa con queste parole:
" Accantu, accantu, c'è l' Ancilu Santu, u Patri, u Figghiu e u Spiritu Santu ".
(vicino, vicino, c'è l' Angelo Santo, il Padre,
il Figlio e lo Spirito Santo).
Al termine della benedizione si recita un' Ave Maria e un Padre Nostro.
I " Santi " siedono quindi alla tavola inbandita e, dopo aver mangiato
ciascuno di loro porta a casa un grande " uccidatu ".
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